lunedì 23 novembre 2015

Pipa In Schiuma Di Mare - Meerschaum

Tecnicamente è un minerale... scientificamente parlando: silicato idrato di magnesio! Si chiama schiuma di mare perché "qualcuno" vide questo materiale galleggiare, se non era, sul Mar Nero. Altri invece la chiamano sepiolite perché al suo stato grezzo assomiglia all'osso di seppia.
La produzione maggiore la troviamo in Turchia.
La pipa in schiuma rende le fumate molto dolci e fresche ma va trattata con dolcezza, con cura. Non bisogna batterla perché è estremamente fragile e anche un minimo sbalzo di temperatura la può danneggiare. 
Con il susseguirsi delle fumate la pipa in schiuma, inizialmente bianca, tenderà ad imbrunirsi e questo è il cosiddetto culottage. Per effettuare un corretto culottage bisogna fumare la pipa lentamente, senza far scaldare troppo il fornello. Le parti che si coloreranno prima sono quelle più lontane dal calore come il cannello.
( ecco il mio trinchetto in schiuma di mare
quando ancora era nuovo, bianco candido )
Un accorgimento utile sarebbe quello di fumare la pipa con i guanti in modo tale da non sporcare l'esterno del fornello con i grasso delle mani e da non lasciare impronte. Ricordiamoci che, scaldandosi, la schiuma diventa più morbida ed anche con una leggera pressione potremmo lasciare la nostra impronta digitale ben stampata sulla pipa!!!

Abbiate pazienza, il leggendario imbrunimento può richiedere migliaia di fumate e quindi tantissimo tempo!!!
( ecco la stessa pipa dopo un po' di fumate )
Per culottare la pipa vi consiglio tabacchi molo forti, carichissimi di nicotina facili da fumare in modo tale che non scaldino troppo il fornello. Ogni tanto mettete la pipa a testa in giù e fate in questo modo qualche boccata... favorirà la colorazione del fornello.

Personalmente mi ero già avvicinato al fumo della pipa in schiuma ma senza particolari attenzioni o "manie". Non molto tempo fa ho trovato questo trinchetto molto grazioso e ho quindi deciso di riprovare. Onestamente mi sto divertendo molto a fumare questa pipetta tanto carina.
Continuerò a culottare questa pipa sperando di poter, prima o poi, raggiungere una colorazione bella scura e poter esibire con fierezza e orgoglio il risultato delle mie fumate!

Ah non fate diventare questo passatempo una mania... non vi godrete più il vostro relax con la Meerschaum!!!


Francesco




mercoledì 18 novembre 2015

FLP e Lo Scivolone Di Natale! - Featuring Mario Pascucci Pipe

Come tutti gli anni il notissimo sito di fumatori di pipa FLP realizza per il natale una pipa celebrativa. Non mi ricordo precisamente se sono state per il natale o per l'anniversario ma ho posseduto diverse pipe realizzate per FLP.
Tra le tante ricordo con piacere: Duca Pipe, Safferling, Foundation, Santambrogio, Le Nuvole, Penzo e altri... Una delle mie preferite è la penzo in finitura corbezzolo che è tra le pipe che fumo di più.

Quest'anno per il natale è stata realizzata una Pascucci Pipe che, a quanto pare, dovrebbe essere una novità assoluta a livello italiano.
Cazzata!
Le Pascucci sono già in vendita su Neatpipe da più di un anno, compreso lo shape che viene proposto da FLP in "esclusiva" la differenza? Il prezzo! Per gli affezionati del sito il costo è il 50% in meno del costo sul sito milanese.
Ok la differenza del finissaggio ok tutto quello che volete ma la pipa è la stessa e non è una cosa mai vista prima. Come già detto la scuola è mastro di paga... come già detto... ne avremmo fatto volentieri a meno!
A voi il giudizio: A destra FLP a sinistra Neatpipe












E poi io sarei il cattivo consigliere.........

martedì 3 novembre 2015

Pipe Pascucci - Mai Più Senza

Seconda puntata della rubrica:

DICONO DI ME
"X è un buon venditore ma ha un cattivo consigliere"
( il consigliere sarei ovviamente io, commento fatto senza conoscermi )

Per tornare in tema quest'oggi parlerò di un nuovo marchio che cerca la sua nicchia di mercato nel mondo della pipa: Pascucci Pipe.
Il titolare ha lavorato per oltre trent'anni alla Mastro De Paja e ha poi deciso di aprire una sua manifattura di pipe! Un plauso alla temerarietà di questo imprenditore che ha deciso, oggi come oggi, di aprire una nuova attività.
Lo ammiro anche perché vedendolo lavorare è persona di grande manualità e abilità, e devo dire che è oggetto di invidia da parte mia.
Passiamo alle pipe... ne ho vista qualcuna dal vivo, non ne ho mai fumata una. Ma mi lascerò andare anche io a qualche commento al buio, giusto per osservare la legge del taglione.
La sabbiatura pesarese mi è sempre piaciuta molto, ma per il resto... 
Forme stantie, niente innovazione. Le linee di Mastro si vedono tutte....... purtroppo.
Potevamo farne a meno!

lunedì 26 ottobre 2015

Pipa Penzo Panel Canted - Giacomo Penzo

Qualche giorno fa decido di lasciarmi andare all'ennesimo acquisto... e devo dire neanche tanto istintivo! Era da un po' che volevo acquistare una pipa di Giacomo Penzo. Tra i rivenditori che hanno l'acume di tenere in catalogo le pipe del giovane artigiano nostrano c'è la tabaccheria Floppy Pipe con sede a San Benedetto del Tronto.
Ho avuto l'occasione di scambiarmi qualche e-mail con il Sig. Pierpaolo Spinozzi che si è mostrato cordiale e gentile sin dalle parole che mi ha scritto.
La pipa ordinata è arrivata con puntualità e velocità. Ed era proprio come me l'aspettavo. Le fotografie le rendevano giustizia in modo perfetto! Nel pacco vi erano anche due biglietti ( firmati in modo autografo e personalizzati ) destinati al cliente in oggetto... in questo caso io!

Ma bando alle ciance, parliamo della pipa!
La sabbiatura è veramente molto bella, la texture finissima e ben presente su ambedue le facce laterale della pipa stessa.
Il bocchino hand cut in cumberland è molto confortevole e il materiale è "morbido".

Giacomo Penzo si conferma una grande scoperta per quanto riguarda l'artigianato italiano. È veramente promettente e  accurato nelle sue realizzazioni e ha affinato molto la tecnica.
La pipa tutto sommato non è grandissima, ecco le misure: Lunghezza 137mm, altezza 55mm, diametro esterno 32mm, diametro interno 19mm, foro profondo 47mm e peso 38 grammi.
Ho già effettuata qualche fumata con questa pipa che si è dimostrata da subito molto buona... 
Essendo io fumatore quasi esclusivamente di tabacchi virginia mi sono servite quasi 5 ore ( precisamente 4h e 58 minuti ) per portare a termine due cariche quasi complete. Sono rimasto molto soddisfatto di questa nuova pipa.
L'unico piccolo difetto è a lucidatura del bocchino. Probabilmente non viene usata una carta abrasiva abbastanza fine e - sempre per quanto riguarda la mia personale opinione - non viene lucidata abbastanza l'ebanite cumberland che si opacizza molto velocemente.

Penzo si conferma un ottimo artigiano e la tabaccheria Floppy Pipe un esempio di cordialità e professionalità. Marchio e venditore da frequentare ancora!!!

sabato 24 ottobre 2015

"Pugnettari Di Facebook" & "Leoni Da Tastiera"

Amici carissimi, nella giornata odierna inauguro con piacere la nuova rubrica di PipeHole:

DICONO DI ME!
"L'altro è un volgare e calunnioso mentitore, roso dall'odio. Tosi, mi ci giocherei parecchio"


A questo punto mi sorge spontanea la seguente conclusione: non sarà mica diffamazione a mezzo stampa?
Caro il mio Artigianato Pipe ( e non sei Raffaello ) gli insulti che rivolgi alla mia persona nel tuo consesso di amichetti (cit.) mi rendono molto felice in quanto so benissimo, in questo modo, che continuo ad essere nei tuoi pensieri. Mi immagino che ogni qual volta che accendi la pipa tu pensi al mio bel faccione da stronzo e che in qualche modo la tua fumata inizi proprio così... male!
Guarda, io sono sempre stato aperto al dialogo, in quanto queste scaramucce non fanno altro che rovinare la nostra passione comune.
Aggiungo altresì che se dovessi mai commentare qualcosa sul tuo blog ( che leggo tra l'altro sempre molto volentieri... ed è la verità ) io ci metterei la faccia e sicuramente non mi nasconderei dietro un "Anonimo".

Ti vorrei ricordare che leggo sempre tutto quello che dici compresi gli insulti... dimmi tu se questo è un comportamento da persona matura! Visto che hai superato la cinquantina potresti alzare la cornetta e telefonarmi per mandarmi a fare in culo... ma a quanto pare preferisci le parole... perché di parole si tratta... ancora sono qui ad aspettare la lettera del tuo avvocato.
Continua a parlare di me... per favore... mi fa piacere sapere che riempio le tue giornate!

Quando vorrai sarò qui per un civile confronto e per chiarire quanto detto in questo anno che è trascorso da quando ci sono state le incomprensioni ormai ben note.

Oh... un panino in compagnia e l'incazzatura vola via!!!

lunedì 19 ottobre 2015

New Corn Cob Stem - Pipe In Pannocchia E Bocchini

Da qualche giorno sul sito della Tabaccheria Del Corso ( del caro amico Simone ) hanno fatto capolino i bocchini per le pipe in pannocchia. Qui il link diretto!
Sono dei semplici bocchini a flock ( per ora solo dritti ma presto anche nella versione curva ) che permettono di buttare via quelli in plasticaccia che sono venduti insieme alle amate pannocchiette.
Appena arrivati mi sono precipitato ad acquistare il trittico disponibile in tabaccheria... anzi, più che precipitato, ero lì quando è arrivato il pacco! 
Devo dire che onestamente non sono mai stato un assiduo frequentatore di queste pipe, ma da quando c'è questa possibilità ed è nata questa idea le carico più spesso... magari con qualche tabacco particolarmente "impestante" tipo i saponati della G&H.
Il prezzo a mio avviso è buono, e tanto vale acquistare tutti e tre i colori disponibili. Si sente la mancanza di altre colorazioni infatti presumibilmente ne arriveranno altre tre o quattro!

Può succedere che un bocchino non innesti perfettamente nel cannello... ma non vi preoccupate!!!
Basta fare come ho fatto io: ho spinto un po' più forte e si è incastrato. Ho messo la pipa in bocca ed è passata la paura!
I colori sono pochi ma presto se ne aggiungeranno degli altri e penso che li comprerò tutti quanti!!!

Vi allego un paio di foto prese dalla pagina della Tabaccheria del Corso. Io non ho voglia di farle!




domenica 13 settembre 2015

Il Sigaro Toscano - Orgoglio Made In Italy

Da qualche anno a questa parte durante i mesi più caldi dell'anno lascio sempre un po' da parte la pipa per darmi al Sigaro Toscano. Seguiranno una serie di articoli dove parlerò del toscano e delle differenze tra i diversi tipi prodotti.

I primi Toscani nascono nel 1818 a Lucca e vengono poi subito imitati, a metà '800, a Napoli. Questo sigaro è nato per sbaglio in quanto vennero usate delle foglie precedentemente bagnate ( per via di un incidente ) per creare dei sigari a basso costo che però furono subito apprezzati. Ora le fabbriche si trovano a Lucca e a Cava De' Tirreni.

Chi fuma Toscano va in cerca di una esperienza forte, gli aromi sono pieni e corposi. Non è un sigaro adatto a tutti anche se tra i tanti tipi proposti ce ne sono alcuni ( come il Garibaldi ) che sono più dolci degli altri. Il colore va dal bruno chiaro della seria Extra Vecchio al quasi nero di alcuni Pastrengo.
Il nostro amato compagno di fumate è costituto da tabacco Kentucky di produzione nostrana. La parte interna chiamata "ripieno" è quasi sempre di provenienza nazionale ( Toscana, Veneto, Umbria, Lazio e Campania ). Per la fascia esterna vengono utilizzate, per ragioni di maggior grandezza, foglie di tabacco Kentucky del nord America.
Il Toscano ha una superficie irregolare e sono evidenti alla vista e al tatto le nervature delle foglie ( tutto questo si accentua nei sigari fatti a mano ). Questo non è considerato un difetto bensì un pregio.
Ecco che quindi nasce il soprannome di "stortignaccolo".

La maggior parte dei toscani sono prodotti a macchina tranne le serie "top" ( Moro, Orignale 150, Millennium, Selected, Originale e Toscano Del Presidente ).

( Immagine presa dal sito www.manifatturesigarotoscano.it )
Piccola Curiosità: non viene dichiarato se Toscanello Speciale viene prodotto a macchina o a mano. Nelle confezioni infatti vengono inseriti anche ammezzati fatti a mano che avevano l'altra metà danneggiata e non adeguata alla vendita nel formato intero.
Lo Speciale nasce ( 1998  - Manifattura di Lucca ) dagli Originale, Antico e Antica Riserva. Oggi invece sono dichiarati solo gli ultimi due.
C'era un giochino che si faceva tra fumatori ( e l'ho fatto anche io con qualche scatola ): si doveva scoprire quale era l'originale cioè il più pregiato.
Una volta erano scarti e oggi non è ben chiaro cosa sia questo sigaro.
Le volte che l'ho comprato sono sempre stato soddisfatto dalla fumata e mi diverto a cercare di capire cosa sto fumando. Certo è che nessuno di quelli che mi sono capitati tra le mani assomiglia ad uno di quelli dichiarati dalla casa produttrice.
Un sigaro a metà? Un sigaro semplicemente sbagliato?
A me piace e questo basta e avanza.

giovedì 27 agosto 2015

Tom Spanu

Un altro pipatore e pipemaker
viene a mancare all'appello.
Spero che sia lieve, per te
ora, di la!



lunedì 24 agosto 2015

Pipe Volpe - Una Nuova Scoperta

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in una Pipa Volpe rodata e quindi ho subito deciso di acquistarla visto che ormai era da tempo che ne volevo acquistare una. La "fortuna" è stata anche che fosse di uno shape che mi piace che è il #55 di castello... in modo da andare oltre ad un mio preconcetto che 
avevo già argomentato precedentemente in un mio articolo dove sostenevo che non ha senso copiare le forme caratteristiche di un altro marchio. Per chi volesse l'articolo è qui ( e non ho cambiato idea eh! )
Il precedente proprietario è una persona che conosco e so che aveva dedicato questa pipa ai tabacchi virginia. La produzione è dell'anno 2014, radica di Manno. 

La pipa è ben fatta, il bocchino in cumberland tagliato a mano è veramente molto comodo anche se ancora non è perfetto, la testa è perfettamente simmetrica ( cosa che non si riscontra nelle #55 marchiate Castello ). Sabbiatura molto bella e le fumate del precedente proprietario evidenziano già le diverse tonalità della radica sotto la sabbiatura. Lo scovolino passa dall'asola del bocchino al fornello senza alcun problema. Dopo queste considerazioni decido di accenderla per capire se è una pipa che è solo bella da vedere. Scelgo l'Orlik Golden Sliced.
Fin dalle prime boccate si dimostra una buona pipa, forse per i miei gusti il fornello è leggermente grande ma in questo caso non mi dispiace affatto. La radica, che comunque non mi pare molto invecchiata, è buona e asciutta. Finisco la fumata, la pipa è ancora calda, svuoto e carico nuovamente. Nessun problema durante la seconda fumata. Acqua zero, gusto ottimo, comfort ai massimi livelli.
Il giorno seguente effettuo ancora un paio di fumate e la pipa non mi delude, anzi! Sono piacevolmente sorpreso.
Mi reco quindi da Simone della Tabaccheria Del Corso di Rimini e acquisto una seconda Volpe che ha in catalogo. Una panel leggermente diversa dai soliti canoni, come dice lo stesso Simone: "è una pipa con la spalla piuttosto robusta, caratteristica delle panel by Volpe".
La produzione è del 2015 ( circa metà anno ) e la differenza si vede lontano un miglio. La sabbiatura è sempre ben fatta, la radica però è presa da Mimmo Romeo e devo dire che a pipa nuova il legno emana un odore dolce, quasi biscottato, che devo dire mi ha convinto ad acquistarla.  Il bocchino è sempre tagliato a mano ma ora è tutta un'altra storia! L'asola è veramente migliorata e il dente, seppur importante visto che si tratta di una panel, è veramente molto molto comodo.
La rifinitura del cumberland è perfetta, non c'è una sbavatura. i progressi si vedono... eccome se si vedono. Il materiale è ottimo e il colore è eccezionale. Il foro è molto aperto e assicura un tiraggio ottimo ma non eccessivo. Devo dire che in qualche modo mi ricorda i bocchini delle pipe di Brian Ruthenberg.
La sostanziale differenza tra le panel di Carlo Volpe e le altre è che, poggiando la pipa su un piano, la testa guarda leggermente indietro. Questa particolarità unita alla pregevole fattura del bocchino fanno si che queste pipe siano veramente attraenti oltre che buone da fumare. Ma ora è il momento di descrivere, per quel che posso, le mie prime impressioni riguardo la qualità della fumata.
Ho scelto anche per questa pipa L'Orlik Golden Sliced. La prima fumata è un po' calda ma non troppo... il legno sprigiona un sapore dolcissimo che si riflette anche sul tabacco che risulta essere veramente buono!
Finita la prima carica lascio raffreddare un attimo la pipa e carico per la seconda volta. Tutto confermato!!! Gusto eccellente, zero acqua e tabacco che "si fuma da solo". Per ora il bilancio delle Pipe Volpe è positivo!

Ho conosciuto Carlo durante l'edizione della Festa Della Pipa di Cagli del 2014. Fin da subito l'ho trovato una persona gradevole.
Purtroppo vivendo in una società altamente digitalizzata è molto facile fraintendere alcune conversazioni e non capire il reale tenore delle frasi che ci vengono dette ed è altrettanto difficile far capire il tenore di quelle che diciamo. Forse per questo Carlo non gode della simpatia di molti.
C'è anche da dire che è uno dei pochi pipemaker che ha delle liste di attesa lunghe 4 mesi. Che ci vada a genio o no è innegabile che il suo lavoro è ben svolto, che il prodotto è ottimo e che merita di essere apprezzato per quello che è. Se poi vogliamo dire che le sue pipe fanno schifo solo perché non ci sta simpatico allora è un altro conto.......... ma questo è un ragionamento da imbecilli!

sabato 15 agosto 2015

La Massoneria della Pipa

Se sei un amico ti osannano,
Se non gli fai uno sconto ti scannano
Buoni amici,
Finché li tratti bene...
Ti chiedono sconto sul rodato
E poi te lo mettono in culo e "amici" è una parola del passato.
Ma ricordate, quel che fumo... è quello che ho scartato!
Prima eri il loro venditore di fiducia
La loro non era amicizia ma solo astuzia,
C'è poi un burattinaio che dall'alto tira i fili
Ma dei suoi leccapiedi necessita gli ausili.
Un po' la passione mi è passata,
Ma non se ne è mai andata,
Diffidate da certi fumatori
Alcuni si credon belli,
Con bombette come cappelli
Altri inventano stronzate
Perché le loro vite altrimenti sarebbero buttate
Diffidate, ripeto, da certi fumatori
Non sono vostri amici
Ma solo grandi attori.





P.S. aspetto ancora la tua letterina o quella di persona da te delegata... o come al solito sei solo chiacchiere e tastiera?

lunedì 25 maggio 2015

Artigiani e pipe, un amore o un lavoro?

Sono sempre stato attratto dal mestiere dell'artigiano tant'è che mi ci sono anche cimentato in un paio di occasioni con risultati incoraggianti ma non ho mai pensato di allestire un mio laboratorio.

Per me la fondamentale differenza è questa:

- chi lo fa per lavoro vede nel pezzo di legno e di ebanite una spesa che poi si tramuta in guadagno al momento della vendita,

- chi lo fa per amore di ciò che produce vede nella radica e nell'ebanite la pipa finita, vede la forma, la venatura del legno... immagina i passi che lo porteranno a finire l'ennesimo capolavoro ma ha anche paura di dover buttare tutto perché quella pipa gli stava venendo benissimo ma purtroppo la radica ha un difetto.

Ecco per me l'artista della pipa vede subito il risultato del suo lavoro e non pensa ( almeno nell'immediato ) alla pecunia che ne ricaverà. È un'idea molto romantica del mondo della pipa ma mi piace pensare che ci sia ancora qualcuno che è così.
Qualcuno che fa il suo lavoro per soddisfare la sua voglia di creatività e non la smania di acquisti del buyer di turno.
Qualcuno che ancora quando gli viene una bella pipa dice: "Beh io questa me la tengo per me".


Un abbraccio

Francesco

giovedì 12 marzo 2015

I Pezzenti Della Pipa

Ciao a tutti,
scriverò oggi dei pezzenti che girano nel mondo della pipa... artigiani e "buyer".
Non so se per educazione o per vergogna non ho mai chiesto sconti al tabaccaio nel quale faccio i miei acquisti... per carità nulla di male.
Se qualcuno AD ESEMPIO va da Alpascià e vede che se tutte le Dunhill c'è uno sconto del 10% se sente quindi legittimato ad andare AD ESEMPIO da Novelli e chiedere pari sconto in modo da giocare a chi spara il prezzo più basso per guadagnare due soldi.
Voglio sottolineare che se un negoziante si svende per un 10% di sconto su un articolo di lusso come Dunhill vuol dire che c'è qualcosa che non va!!! Il prodotto di lusso si paga a prezzo pieno.

Ma ora arriva il bello... se c'è una pipa già scontata, AD ESEMPIO del 20%, come ti permetti di chiedere un ulteriore sconto? Vuoi acquistare un oggetto costoso, scontato e poi chiedi due spicci di sconto. A me le persone così fanno pena.

Mi fanno parimenti pena i venditori che per pochi euro o per un articolo sul blog di turno si prostituiscono come sulle peggiori tangenziali d'Italia.

Francesco.


P.S. Fumate sereni!

domenica 14 dicembre 2014

Paolo Becker

Si accende un fiammifero,
la fiamma si accosta al tabacco nel fornello,
ed inizia la magia...
...non facciamola finire mai,
non farla finere mai!



lunedì 8 dicembre 2014

Tabacco Da Pipa - Capstan

Ecco qui un altro tabacco che mi piace molto... Forse uno dei primi tabacchi che ho fumato sotto forma di flake e uno dei primi dopo l'abbandono dei panettoni aromatizzati. Ho iniziato provando solo la nuova versione in latta rettangolare.
Aprendo la scatola l'odore è molto forte e ricorda quello dei fichi quando hanno appena passato lo stadio di maturazione, magari anche un po' di fichi secchi. A differenza del FVF è meno umido e quindi il caricamento risulta più facile. Io preferisco nettamente il caricamento a fetta intera ma per chi è meno esperto va benissimo anche il caricamento a flake spezzettato. Se fumato lentamente è un tabacco dalla forza media ma con una fumata un po' più frenetica diventa un po' più forte.
Come detto poco sopra va bene anche fumato da "neofiti" ma con le dovute precauzioni.
Come per tutti i flake consiglio pipe dal fornello piccolo... anche se onestamente non so proprio come renda in pipe dal fornello più grande in quanto in una pipa capiente non l'ho mai provato. Spero quindi che qualcuno possa fornirmi qualche informazione in merito.

Ultimamente ho anche avuto l'occasione di poter fumare una latta di capstan invecchiato, penso che abbia 5 o 6 anni... è veramente molto diverso e molto più buono. I virginia sono invecchiati e hanno fermentato. Più dolce e zuccherino. A mio avviso cambia anche qualcos'altro ma non so precisamente cosa.
Proverò ad invecchiare qualche altra latta di quello nuovo e vedere poi le differenze...
C'è da dire che questa latta più piccola è anche molto comoda come porta tabacco veramente molto economico.

Dovrò provare prossimamente anche la versione gialla e le due versione ready rubbed che promettono bene!

In conclusione il capstan è un tabacco per tutti, il prezzo è molto accessibile e regale sempre buone fumate. FUMATELO!

sabato 4 ottobre 2014

Tabacco Da Pipa Samuel Gawith Full Virginia Flake

Ciao a tutti.

Dopo diversi post che parlano di pipe, di marchi e di contestazioni penso che sia arrivata l'ora di parlare di tabacco... senza quella speciale piantina le nostre pipe sarebbero inutili, non avrebbero ragione di esistere anzi non esisterebbero!
Voglio partire da un tabacco molto particolare il Full Virgina Flake di Samuel Gawith
Partirò con qualche considerazione un po' più "tecnica" ( ricordo che tutto quello che scrivo è totalmente frutto della mia modestissima opinione personale ).

Aprendo la latta si nota subito il colore marrone molto scuro intervallato da filamenti un po' più chiari e si sente l'odore di erba ( mi ricorda molto la casa in campagna... davanti vi è un prato e la sera - con la rugiada - si sente lo stesso profumo ).
Il tabacco si presenta veramente molto umido ( sia nella latta che nella confezione da 250gr. ).
Appena comprato si ha voglia subito di fumarlo e qui arrivano le prime due scuole di pensiero:
1) sbriciolarlo e renderlo un ready rubbed,
2) fare della fetta che abbiamo in mano una pallina e, come disse qualcuno, "catafotterla" nel fornello.
Ecco io sono per questa seconda modalità di caricamento. Lascio la parte inferiore del fornello con pochissimo tabacco in modo che il tiraggio risulti anche ECCESSIVO!
La cosa certa è che va fatto un po' asciugare perché altrimenti si rischia di avere una combustione difficoltosa ed irregolare e che il gusto diventi acido e si formi parecchia condensa.
Da neofita mi accostai subito a questo tabacco senza però capirlo e, onestamente, non riuscì neanche a fumarlo in modo soddisfacente:
restava sempre parecchio tabacco sul fondo, era amaro ed era un doccia di acquerugiola ogni volta che provavo a fumarlo... infatti alla fine decisi di regalarlo.
Devo dire che secondo me è il migliore virginia presente sul mercato italiano... La latta costa un po' troppo infatti 22€ ( circa ) per 50gr. sono veramente molti ma come dicevo poco sopra c'è anche il bulk da 250gr. che costa 65€ ( in pratica cinque latte al prezzo di tre ). So dell'esistenza anche della confezione da 500gr. ma non ho mai avuto il piacere di acquistarla.
Ho riscontrato una grande differenza tra la latta e il bulk, nel secondo caso ( sempre per la mia personale esperienza ) la qualità è nettamente migliore... magari è solo suggestione eh.

In conclusione:
Se si capisce come fumarlo è un gran tabacco, adatto ( a mio avviso ) solo a fumatori esperti.
Io uso sempre pipe dal fornello con un diametro di 19mm circa.

È una di fumata molto coinvolgente che tutti dovrebbero fare ma con le dovute precauzioni.
Esperienza e pazienza sono le parole d'ordine.

A presto

Francesco

martedì 16 settembre 2014

Sigari Cubani - L'altra faccia della medaglia

Buongiorno a tutti,
come tanti fumatori di pipa anche io mi accosto spesso al sigaro. C'è chi fuma toscani, chi fuma caraibici in generale e chi li fuma tutti indistintamente.

Io personalmente prediligo il sigaro cubano. A differenza dei tabacchi da pipa il "PUROS" necessita di particolari accorgimenti per essere fumato. Innanzi tutto deve essere adeguatamente conservato infatti di predilige la temperatura di 20°C e l'umidità relativa al 70%circa, 75% se gli stessi sigari sono contenuti nelle scatole in legno a loro volta poste negli humidor.
L'esperienza del sigaro cubano è unica, infatti la fumata molto spesso è lunga ( almeno 30/40 minuti per i più piccoli fino alle 4 ore per i sigari più grandi ).

La fumata deve essere attenta infatti si predilige un tiraggio scadenziato ( ad esempio un minuto e mezzo tra un tiro e l'altro e tiri della stessa durata - queste sono cose da fanatici ), bisogna cercare di accenderlo nel modo giusto e senza lasciare degli spazi con combustione differente.

Molti Habanos, anzi quasi tutti, sono da fare invecchiare.
Il minimo sono un paio di anni per i sigari più leggeri fino ad un tempo di 15 anni per i sigari più grossi e forti.
Con questo non dico che non si possano fumare sigari giovani, ma più il sigaro è recente più va fumato con calma.

Parlando con l'amico Nicola ho deciso di fare questa piccola introduzione con qualche consiglio su quali sigari acquistare per iniziare ad orientarsi in questo mondo così vasto.

Inizio con i sigari più piccoli che sono tutti e tre dei Petit Corona.
Partendo dal più leggero proseguirò arrivando al più forte.

Casa Produttrice: San Cristobal De La Habana
Vitola Di Galera: El Principe
Lunghezza: 110 mm
Cepo: 42
Costo: 6,90€

Solitamente dal colore scuro la capas ( foglia esterna ) è anche molto oleosa il che è sinonimo di qualità. Aromi predominanti sono quello di legno e di cuoio.
Non c'è una grandissima evoluzione nella fumata ma comunque è un sigaro che da soddisfazioni ed è molto indicato per i novizi o per fumate al mattino.

Casa Produttrice: Ramon Allones
Vitola Di Galera: Small Club Coronas
Lunghezza: 110
Cepo: 42
Costo: 7,00€

Sentori di terra e pepe predominano rispettivamente nei primi due terzi e nel terzo terzo. Il sigaro ( il più saporito del precedente ma comunque di media intensità. Rende al meglio se fumato proveniente dal cabinet da 50.

Casa Produttrice: Partagas
Vitola Di Galera: Short
Lunghezza: 110
Cepo: 42
Costo: 7,20€

Di questo sigaro possiedo diverse esperienze e indubbiamente la migliore è quella che scaturisce dall'apertura di un cabinet da 50. All'apertura i sigari sono bellissimi e arriva una folata di frutta secca, carrube!!!
Sicuramente non è un sigaro da fumare a stomaco vuoto, le note di pepe la fanno da padrona e arrivando alla fine si fanno prepotenti! Un sigaro che non deve mai mancare negli humidor dei fumatori di cubano!!!




Casa Produttrice: Trinidad
Vitola Di Galera: Coloniales
Lunghezza: 132
Cepo: 44
Costo: 10,20€ 

Fumata delicata, forse una grande pecca di questo sigaro è la scarsa evoluzione dei tre terzi. La fumata dura circa un ora e mezza, a dispetto di quello che si possa pensare vista la scarsa forza non è per niente un sigaro facile. Molto spesso è più difficile decifrare i sigari leggeri e questo è uno di quei casi. Il vantaggio è che non serve ( come per tutti i trinidad ) il taglia sigari. Infatti il "ricciolo" permette di poter semplicemente tirarlo per avere il sigaro pronto per essere fumato. Indubbiamente la versione migliore del Coloniales è quella di prima produzione, A.D. 2004.

Casa Produttrice: Romeo Y Julieta
Vitola Di Galera: Petit Churchills
Lunghezza: 110
Cepo: 50
Costo: 10,50

Onestamente non sono un grande amante di questa marca, sono sigari dalla forza media e dal gusto non troppo complesso. L'evoluzione della fumata non è molto decisa ma comunque regala delle fumate buone senza doversi impegnare troppo. Sicuramente c'è di meglio ma è altrettanto sicuro che questo Petit Churchills ( introdotto da un anno circa ) non vi darà mai fumate cattive.


Casa Produttrice: Ramon Allones
Vitola Di Galera: Specially Selecter
Lunghezza: 124
Cepo: 50
Costo: 10,90€

Anche qui troviamo spezie e terra... invecchiamento consigliato 3 anni o entro i primi 5/6 mesi. Lasciatemelo dire: l'ho fumato fresco ed è uno stupro ai danni del fumatore... è fantastico, violento. Se non hai mangiato tanto ti uccide, fa sudare. Ma quando finisci è come il migliore degli amplessi. Sei stanco e non hai voglia di altro, mai nauseante ma penetrante, avvolgente, seducente. Godo tutte le volte che ne fumo uno. È il mio sigaro preferito, un porto sicuro. Definito dai più "il migliore robusto del mondo" e cazzo se hanno ragione!


Casa Produttrice: Partagas
Vitola Di Galera: 898
Lunghezza: 170
Cepo: 43
Costo: 13,20€

Mi raccomando scatola verniciata e non quella non verniciata!!! Anzi se comprate solo in Italia purtroppo scordatevelo, come tutte le cose buone in Italia non lo importano più. Ovviamente si consiglia la scatola da 25 pezzi. Sapori di spezie e pepe nero sempre con sottofondo di note vegetali. Ha una ottima evoluzione infatti parte quasi leggero e finisce piccante come un piatto con la 'nduja.
Purtroppo la costanza produttiva non è un gran che ma questo è un altro porto sicuro. Un sigaro che eccita da quanto è buono. Il nome deriva dal fatto che i sigari sono disposti in file da 8 9 e 8 in quanto la scatola è rastremata sia sopra che sotto. Invecchiamento consigliato dai 3 ai 7 anni e rende il meglio nel quinto anno.
Monopolio italiano incompetente... mi resta solo che dire questo.


Casa Produttrice: Partagas
Vitola Di Galera: Lusitanias
Lunghezza: 194
Cepo: 49
Costo: 18,50€

Ed ecco il finale col botto, con le fiamme e con il Doble Corona di Partagas.
Un cannone non indifferente quasi 20 cm per una fumata di tre ore e mezza. Il sigaro a mio parere rende il meglio tra i 7 e i 10 anni di invecchiamento. Io fortunatamente ne trovai una scatola da 25 del 2000 e la presi ad occhi chiusi ( pur sapendo che quell'anno e il successivo non furono molto felici per le produzioni di sigari ). Per avere una buona armonia di fumata va fatto invecchiare parecchio infatti la terra e il pepe spesso pare che facciano due giochi diversi negli esemplari giovani. Il sigaro indubbiamente è da fumatori esperti e per chi tollera la potenza deflagrante di questo titano. Nell'ultimo terzo è così forte che sembra scottare. Una poesia! 


Spero che qualcuno che ancora non fuma il sigaro con queste piccole descrizioni possa volersi accostare a questo fantastico mondo!!!

Francesco

lunedì 8 settembre 2014

I Blog Sulla Pipa - Piccolo Sfogo

Buongiorno a tutti,

probabilmente chi legge i blog sulla pipa molto spesso egli stesso ne ha uno... 
allora: perché fare un blog quando ce ne sono già tanti? Io, personalmente, ho iniziato perché volevo condividere la mia bella esperienza da fumatore di pipa con tutti gli altri. Molto presto però la mia "mission" è cambiata.
La metà dei blogger sparano cazzate a tutto andare perché così si arruffianano il venditore di turno. Così non è per me... Non ho bisogno di fare il ruffiano ne di chiedere sconti su quello che compro. Non faccio recensioni da leccaculo solo perché ho avuto la spedizione omaggio o il 10% di sconto... ma ormai il mondo della pipa è così: popolato da pezzenti.
Persone che alla prima occasione ti voltano le spalle e non perdono occasione per parlare male se non le tratti con "i guanti bianchi".
Bisogna essere sinceri in quello che si scrive, scrivere in modo disinteressato. Questa è la mia mission: essere sincero in quello che dico, ed è per questo che il mio blog non sarà mai popolare.


Francesco

venerdì 15 agosto 2014

Pipa Rainer Barbi

Buongiorno a tutti,

oggi penso di essere uno dei pochi al mondo che può dire di possedere una pipa di Rainer Bari, ma sono ancora di più di in questa elite in quanto il mio esemplare è ancora nuovo, perfetto... Non ha un segno, una riga, ho anche il suo sacchetto originale e non l'ho mai messa in bocca.
Rainer Barbi inizia la sua carriera da pipe maker nel 1974, da autodidatta. Subito si distingue per la sua innata bravura nell' "azzeccare" il taglio giusto della radica e la sua precisione nella lavorazione di ogni singola pipa. Si può considerare il precursore, il fondatore o meglio il capo stipite della scuola piparia tedesca.
È stato uno dei pochi al mondo che era in grado di forare sia il fornello che il cannello ( innesto del bocchino compreso ) completamente a mano.
Fu uno dei pochi che si oppose alle pipe col filtro infatti è stato uno dei pochi in germania e non produrre mai una pipa con il 9mm.
Di lui si sono viste sempre pipe lisce con delle fiammature bellissime e delle sabbiare con ring grain e straight grain da paura!
In ultimo vorrei ricordare che sono state anche prodotte delle pipe in schiuma di mare che sono veramente molto rare... ma qualcuna ( mi sembra un paio di anni fa ) è girata su ebay e chiaramente se la sono giocata a colpi di 100$.
Rainer Barbi è morto nel maggio del 2011 a causa di un cancro al pancreas e da allora le sue pipe hanno acquistato un gradissimo valore a livello collezionistico.
È stato e sarà sempre di ispirazione per tutti i pipemaker del mondo.


P.S. Chissà come fuma... aspetto solo l'occasione giusta per accenderla!



Qui vediamo il maestro all'opera... fora una pipa completamente a mano libera!

domenica 20 luglio 2014

Ciao Alfredo

Amico mio... Sulla tua bacheca leggo questa frase: "...vengano pure gli anni, le stagioni. Non ti prenderanno più nulla"
Quella cazzo di bacheca di Facebook d'un tratto sembra così vuota, quel Facebook che tanto ci piaceva per sentirci... non ci sentivamo più tanto spesso... ma ognuno sapeva che l'altro era lì... per parlare di quanto "tutto" era difficile.
Sei entrato col botto nella mia vita: un giorno a Occhiobello ce le siamo dette e da lì abbiamo capito che eravamo fatti per essere amici anche se ci separavano parecchi anni. Non molti sapevano della nostra amicizia così forte... era un segreto che mi piaceva avere perché così ogni tanto facevamo finta di litigare per poi ridercela al telefono!

Ora in silenzio sei uscito.

Oggi al telefono la brutta notizia... e sai che ti dico?! Vaffanculo Alfredo... mi avevi detto che ce l'avresti fatta, vaffanculo perché avevi detto che la pipa che ti ho dato te la saresti goduta per tanto tempo. Così non è stato.

Ti ricorderò per sempre come una persona gentile, un buon amico. Ti scioglievi in complimenti ma non risparmiavi mai i rimproveri.

Ora mi sento un po' più solo, un po' più fragile... ho perso una persona importante.
Spero che il baccyflap che ti ho mandato ora sia pieno di Coniston, che tu abbia la mia Dunhill in bocca e che da lassù tu mi possa sorridere ancora una volta perché ne ho bisogno. 
Ho bisogno che una volta ancora tu mi dica: "F.R.T. non fare il mona...", "F.R.T. dopo Cagli ci vediamo presto"... ora diventa un amaro addio.

Ora starai meglio, sicuramente...


E attento che quella cazzo di pipa si spegne... proprio non la sai fumare!



Il Tuo Amico

F.R.T.

venerdì 11 luglio 2014

Dove e Quanto, il fumatore all'estero! - Where and How, the smoker abroad!

Buongiorno a tutti!

Quante volte, in un viaggio all'estero, avete pensato di acquistare un po' di tabacco? Quante volte avete sentito di un amico o di un parente che va all'estero e avete pensato: "ora mi faccio portare questo o quel tabacco"?
A me personalmente il fumatore di pipa piace perché ovunque vada pensa a qualcosa da acquistare per la sua passione... una pipa, un cura pipe particolare, un tabacco strano mai sentito... e quando entra in un tabaccaio specializzato si sente a casa!!! Il bello della pipa è anche questo, essere subito in sintonia con chi condivide la nostra passione!

Se si viaggia in paesi europei si può portare 1KG di tabacco da pipa, per chi ama il sigaro il limite è 200 sigari, se si viaggia fuori europa il limite si riduce di 1/4 cioè 250gr di tabacco e 50 sigari.
La norma prevede anche una restrizione per i cosiddetti "frontalieri", il limite ( a quanto ho capito giornaliero ) è di 5 sigari e 25gr. di tabacco.

Diciamoci la verità... Se in Italia non fossimo tassati come cani non ci si interesserebbe dei tabacchi esteri. Facciamo questo piccolo raffronto: un tabacco Samuel Gawith che in Spagna costa 8€ circa in Italia ne costa 20... Fa schifo lo stato italiano. Ingordo.

Amici italiani, ricordatevi i limiti e comprate tanto buon tabacco all'estero!!!

Francesco


--------------------------


Hello everyone!

How many times, on a trip abroad, have you thought of buying a little bit of tobacco? How many times have you heard a friend or a relative who goes abroad and you thought: "Now I do bring this or that tobacco"?
Personally, I like the pipe smoker because wherever he goes, he thinks of something to buy for his passion ... a pipe, a pipe tool particular, a strange tobacco ever heard ... and when it enters a tobacconist specializing feels at home! The beauty of pipe is also, to be immediately in tune with those who share our passion!

If you are traveling in European countries may lead 1KG of pipe tobacco for cigar lovers, the limit is 200 cigars, if you travel outside Europe the limit is reduced to 1/4 ie 50 cigars and 250g of tobacco. 
The rule also provides a restriction to the so-called "frontier", the limit (as I understand it daily) is 5 cigars and 25gr. of tobacco.

Let's face it ... if we were not taxed in Italy as dogs, we would be interested to foreign tobacco. Let this little comparison: a tobacco Samuel Gawith in Spain costs 8 € in Italy it costs about 20 sucks ... it was Italian! Greedy!

Italian friends, remember the limits and buy a lot of good tobacco abroad!

Francesco

giovedì 19 giugno 2014

Bocchino in ebanite ingiallito... Quanto ti odio! - Ebonite mouthpiece yellowed... how I hate you!

Cari amici,

dopo tanti post dedicati alle marche e alle critiche ecco qui in piccolo post dedicato al "fai da te".
Quante volte vi è capitato di acquistare una pipa e, dopo un po' di tempo, vedere il bocchino in ebanite che si è ingiallito?
A me è capitato con una Dunhill, nuova, ma probabilmente riposava in quel cassetto da chissà quanto tempo.
Dopo solo due fumate il bocchino presentava dei bruttissimi e antiestetici segni gialli... non so a voi ma a me danno un'impressione di trascuratezza e di vecchio che non riesco a sopportare.

Quindi: come fare per togliere questi segni? Ci sono diversi modi, dipende anche dalla facilità di reperire determinati strumenti.

1) trapano, platorello con disco in cotone e pasta abrasiva... voilà: bocchino nuovo in pochi secondi,

2) recatevi alla più vicina ferramenta e acquistate del Sidol, infilare uno scovolino nel bocchino, mettere qualche goccia di prodotto su un panno ( possibilmente che non lasci pelucchi ) e strofinare energicamente, il bocchino dovrebbe tornare come nuovo o - in caso di bocchini dilaniati - assumere un aspetto dignitoso! RISCIACQUARE A FONDO E ATTENDERE PRIMA DI FUMARE!!!

3) per bocchini veramente messi male c'è la possibilità di fargli un bel bagno nella soda caustica, io consiglio di farlo con l'amuchina ma dopo è assolutamente necessario l'utilizzo delle spazzole e delle paste abrasive.

Per bocchini con piccoli segni di denti si può utilizzare una lima che si trova nei negozi di cosmetici, è una lima levigante e lucidante per unghie. Si può trovare da Kiko al costo di €3,90.
Dal lato rosa si leviga ( togliendo i seghetti fastidiosi sul bocchino ), dal lato bianco si lucida.

Consiglio a chi volesse cimentarsi in questi piccoli esperimenti di fare un test su un bocchino da buttare in modo da capire gli effetti dei trattamenti.

Buone fumate.

Francesco

-----------------------------

Dear friends,

after so many posts dedicated to brands and criticisms here are small post dedicated to "do it yourself".
How many times have you buy a pipe and, after a while, see the ebonite mouthpiece that has yellowed?
It happened to me with a Dunhill, new, but probably rested in the drawer for who knows how long.
After only two smoked the mouthpiece shows ugly and unsightly yellow signs... I don't know about you but it gives to me an impression of neglect and old that I can't bear.

So: how to remove these yellow marks? There are several ways, also depends on the ease of finding certain instruments.

1) drill, cotton pad with hard and abrasive paste... voilà: mouthpiece again like new in a few seconds,

2) go to the nearest hardware store and bought the Sidol, insert a pipe cleaner into the mouthpiece, put a few drops on a cloth (preferably lint-free cloth ) and rub vigorously, the mouthpiece should be as good as new, or - in the case of mouthpieces torn - take a look decent ! RINSE THOROUGHLY AND WAIT BEFORE YOU SMOKE!

3) for mouthpieces really in bad conditions there is the possibility of giving him a bath in lye, I recommend you do it with the Amuchina but it is absolutely necessary after this treatment using the brushes and abrasive pastes.

For mouthpieces with small teeth marks you can use a tool that is located in the shops of cosmetics, is a file for smoothing and polishing nails. It can be found by Kiko at a cost of € 3.90, or in other similar shops.
From the pink side is smooth ( removing the annoying saws on the mouthpiece ), the white side is shiny.

Advice to those who want to try these little experiments to do a test on a mouthpiece to throw in order to understand the effects of the treatments.

Good smoke.

Francesco

martedì 25 febbraio 2014

Castello, un mito al tramonto? - Castello, a myth at the sunset?

Buongiorno a tutti,
questa volta non tesserò grandi lodi ad un marchio storico bensì scriverò ( con la solita sincerità e schiettezza ) della mia personalissima esperienza con queste pipe.

Non sono tantissimi anni che fumo la pipa ma di Castello ne ho avute più di venti... di tanti i finissaggi: dalla Sea Rock alla Collection, dalla Perla Nera alla Occhio Di Pernice. Tutte pipe buone, oneste... ma sono poi così buone? Sono fatte davvero così bene? A mio parere non meritano ( almeno le ultime produzioni ) la grande fama di cui godono.

Il dente della pipe spesso è scomodo e realizzato con un metacrilato troppo duro e tante volte trasparente in contro luce. Passiamo al sistema di assegnazione delle "K"... ho riscontrato che nelle Castello marchiate Carlo Scotti l'assegnazione seguiva questi criteri:
rusticate e sabbiate: assegnazione delle K in base alla grandezza della pipa,
Lisce: assegnazione delle K in base alla bellezza della radica.

Negli ultimi tempi pare che questo metodo sia cambiato: le K molto spesso sembrano assegnate a caso senza troppa attenzione alla pipa stessa. Mi sembra quanto meno strano trovare una Old Antiquari KKKK più piccola di una con 3K. Così come è strano vedere una Collection KK meno fiammata di una con 1K.

Il problema di fondo, personalmente, è che Castello è una fabbrica e non una bottega. E quindi ecco le piccole disattenzioni, le imprecisioni e distrazioni che alla fine mi hanno portato a dire: "mai più Castello".



Non è stata certo una decisione facile e presa a cuor leggero decidere di liberarmi di tutte le castello, molte erano veramente belle e tutto sommato buone da fumare ma nella mia ricerca della pipa d'autore, personalizzata e curata al 100% per questo marchio non c'è posto. 
Ci sono ovviamente anche delle eccellenze come la serie Flame... bellissima e veramente preziosa, abilmente scolpita e realizzata con radica "da paura". Ma alla fine cosa ti resta in mano? Una pipa che fuma abbastanza bene, non troppo comoda, che tanto spesso ( almeno nel mio caso e per quelle che mi sono rimaste ) rimane in un cassetto.

Francesco

--------------

Hello everyone,
this time I'll not weave high praise to an old brand but I will write ( with my usual frankness and sincerity ) of my personal experience with these pipes.

I don't smoke pipe for many years but I've had more than twenty Castello... all finishes: from Sea Rock, to the Collection, the Perla Nera to Occhio di Pernice. All pipe good, honest ... but they are so good? They are made ​​really good? In my opinion they do not deserve (at least the last productions ) the good reputation that they enjoy.

The tooth of the pipe is often uncomfortable and made ​​with a methacrylate too hard and so often transparent to the light. Let the system of "K"'s allocation... I have found that in the Castello Carlo Scotti marked assignment followed these criteria:
rusticated and sandblasted : assignment of K depending on the size of the pipe,
Smooth : assignment of K according to the beauty of the briar.

Lately it seems that this method is changed : the K very often seem randomly assigned without much attention to the pipe itself. It seems at least strange to find an Old Antique KKKK smaller one with 3K. Just as it is strange to see a Collection KK less flamed with a 1K .

The basic problem, personally, is that Castello is a factory, not a workshop of craftsmen. So here is the small oversights, inaccuracies and distractions that eventually led me to say, " never more  a Castello ."

It was no an easy decision, taken lightly, to get rid of all the Castello, many were really nice and all in all good to smoke but in my research of the author's pipe, personalized and cured at 100% for this brand is there no place.
There are of course also of excellence as the series "Flame"... really beautiful and precious, skillfully carved and made ​​of briar "scary."
But in the end what remains in your hand? A pipe that smokes pretty good, not too comfortable, so often (at least in my case, and those that have remained) remains in a drawer.

Francesco

giovedì 13 febbraio 2014

Pipa Ardor Meteora Panel!!!

Rimini, 13 Febbraio 2014... eh si, ora scrivo da Rimini. Da ormai un paio di mesi mi sono trasferito per aprire una nuova attività in zona ma la mia passione principale non è mai passata in secondo piano.
La pipe come sempre scandisce i momenti delle mie giornate e fa da sottofondo ad ogni mia decisione.

Oggi, come tanti altri giorni sono stato tentato e così mi sono portato a casa queste due pipe bellissime... come da titolo due Ardor Meteora Panel.

Ogni Ardor è curata nei minimi dettagli... il metacrilato che viene usato non è duro come quelle utilizzati solitamente dalla maggior parte dei produttori... a volte gli accostamenti cromatici sono un po' azzardati ma fa tutto parte del gioco e sono veramente apprezzabili e donano a queste pipe un tocco di informale giovinezza. La finitura meteora? bellissima. Non ha eguali. è caratterizzata da scaglie lisce intervallate a parti rusticate, Damiano Rovera è l'unico che esegue questa particolare lavorazione e fa in modo che le sue realizzazioni siano riconoscibili in mezzo a mille altre.

Fumata dolce fin dai primi "puff"... il dente del bocchino è comodissimo e molto molto sottile, oserei dire che non ha nulla da invidiare ad una Dunhill. Pipa bella e confortevole, dimensioni non propriamente da passeggio ma gestibili in ogni situazione. Una pipa da avere!

A presto

Francesco

Rimini, February 13, 2014... oh yes, now I write from Rimini. Since December I moved to Rimini to open a new business in the area but my main passion is never overshadowed.
The pipe as always marks the moments of my days and is the background to my every decision.

Today, like many other days, I have been tempted and so I brought home these two beautiful pipe... as the title two Ardor Meteora Panel.

Each Ardor is treated in detail... methacrylate which is used is very soft, not as tough as those usually used by most manufacturers... sometimes the color combinations are a bit ' risky but it's all part of the game and are really appreciable and give these pipes a touch of informal youth. The finish meteor ? Beautiful. He has no equal. Is characterized by smooth scales interspersed with parts rusticated, Damiano Rovera is the only one that does this particular process and makes sure that his accomplishments are recognizable among a thousand others.

Sweet smoked since the first " puff "... the tooth of the mouthpiece is very comfortable and very thin, I would say that has nothing to envy to a Dunhill. Pipa nice and comfortable, size is not walking properly but manageable in every situation. A pipe that you must have!

See you soon...

Francesco.

domenica 1 dicembre 2013

Pipa Penzo... PANEL!!!

Qualche tempo fa mi arriva questa pipa... Giacomo Penzo é il nome dell'emergente artigiano che ha prodotto questo spettacolo di pipa. 
Parliamo dell'aspetto estetico che per forza di cose é la prima cosa che ci spinge all'acquisto... Pipa ben costruita, un "panel" perfetto in ogni sua "faccia". Bocchino in cumberland realizzato totalmente a mano. Molto interessante l'asola che é fatta sullo stile di Brian Ruthenberg, apertura molto larga che a me, personalmente, piace veramente tanto. Sull'esterno del fornello purtroppo é presente qualche puntino nero infatti la pipa sarebbe stata ancora più bella sabbiata e questi piccoli difetti sarebbero scomparsi.
Per quanto riguarda la fumata: inzialmente ero un po' preoccupato perché le prima 5 o 6 fumate erano piuttosto acide ma con calma e qualche altra fumata la pipa é diventata davvero buona.

Come voto complessivo do un 7,5 su 10. Giacomo é un ragazzo molto giovane che può tranquillamente diventare un 10!!! Continua così!

Francesco


Some time ago I get this pipe... Giacomo Penzo is the name of the emerging craftsman who produced this pipe.
We speak the aesthetic aspect that inevitably is the first thing that pushes us to purchase... Pipe well built, a "panel" perfect in every "face". Mouthpiece in cumberland made completely by hand. Very interesting that the buttonhole (the hole for the draw) is made ​​in the style of Brian Ruthenberg, very large opening that I personally really like. On the outside of the bowl unfortunately there are some black dot in fact (in my opinion) the pipe would have been even more beautiful sandblasted and these small spots would disappear.
As for the smoke: I was initially a bit 'worried because the first 5 or 6 smoke were quite acid but quietly  and any other smoked the pipe has become really good.

Rated 7.5 out of 10. Giacomo is a very young boy who can easily become a 10! Keep it up!

Francesco

Contact: giacomo.penzo@gmail.com
Blog:      lapipapenzo.blogspot.it